Going Public '08 Testi ITA

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di Paul Domela

Una volta mi è stato spiegato che gli artisti vogliono sempre vivere dove altri artisti hanno vissuto e lavorato prima di loro. Le orme di Rembrandt, Picasso, Joyce, Warhol o John Lennon avevano un potere trascinante. È possibile che alla base di molta pratica artistica contemporanea vi sia spesso una curiosa sensazione di continuum storico e distacco radicale, la quale potrebbe anche rappresentare un valido motivo perché un artista scelga di vivere in un determinato luogo.

di Davide Lacagnina

I silenzi possono essere a volte più assordanti di mille rumori. E molti rumori ridursi ad un unico tono. Martellante e minaccioso come quello di una campana che suona a morto. Allo stesso modo ogni immagine ne contiene mille altre dentro e racconta di un’esistenza che non è soltanto quella dell’oggetto della sua rappresentazione. La sua forza ci colpisce e ci costringe ad andare oltre, ad uno sforzo di riduzione che restituisca un significato alla concentrazione del nostro sguardo.

di Simon-Pierre Hamelin

Dicono di avermi visto un mattino ventoso affrettarmi fino al porto, con il passo rapido e vacillante.
Dicono che avrei oltrepassato la spessa frontiera senza accorgermene; come si attraversa una porta prontamente richiusa, ci si lascia poi alle spalle un rimpianto.

di Emiliano Gandolfi

È tutta una questione di misure. 20 piedi x 8 piedi x 8,5 piedi, un volume complessivo di 1.360 piedi cubici, ovvero 39 m3 - sono le misure che hanno cambiato i porti di tutto il mondo. Dalla Guerra di Corea, quando l’esercito americano inizia a sperimentare i primi container di metallo, la strada è breve verso una rivoluzione dei trasporti e del commercio globale.

di Tom Trevor

La prima manifestazione di Port City Safari ha preso la forma di un grande progetto di arte contemporanea, che ha indagato le tematiche di mobilità e scambio nel contesto urbano di Bristol, in Gran Bretagna, dal settembre al novembre 2007.

di Katerina Koskina

...Anche le città credono d'essere opera della mente o del caso, ma né l'una né l'altro bastano a tener su le loro mura. D'una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda.”
Italo Calvino

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